domenica 26 dicembre 2010

Babbo Natale


Ahahah!!! Troppo carina, vero?
Elly

venerdì 24 dicembre 2010

mercoledì 22 dicembre 2010

Il mondo che vorrei

Lo spettacolo canoro di Natale, tenuto nella mia scuola dagli alunni di quarta elementare,  ha avuto molto successo ed ha meritato l'applauso degli spettatori grazie all'impegnativo lavoro svolto dalle insegnanti. I testi parlavano del Natale e della pace e il momento che mi ha commossa di più è stato quando abbiamo cantato"Il mondo che vorrei" di Laura Pausini, perché dal soffitto della sala teatro è sceso un maxi schermo  su cui sono state proiettate immagini di tante delle ingiustizie che ci sono nel mondo: violenze, guerre, miseria...

video


IL MONDO CHE VORREI

Quante volte ci ho pensato su
Il mio mondo sta cadendo giù
Dentro un mare pieno di follie
Ipocrisie
Quante volte avrei voluto anch'io
Aiutare questo mondo mio
Per tutti quelli che stanno soffrendo
Come te

Il mondo che vorrei
Avrebbe mille cuori
Per battere di più avrebbe mille amori
Il mondo che vorrei
Avrebbe mille mani
E mille braccia per i bimbi del domani
Che coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu.

Per chi crede nello stesso sole
Non c'è razza non c'è mai colore
Perche il cuore di chi ha un altro Dio
E' uguale al mio.
Per chi spera ancora in un sorriso,
Perchè il suo domani l'ha deciso
Ed e convinto che il suo domani
E' insieme a te.

Il mondo che vorrei
Si sparerebbe i fiori
Non sentiremmo piu
Il suono dei cannoni
Il mondo che vorrei
Farebbe piu giustizia
Per tutti quelli che
La guerra l'hanno vista
E coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu

Come si fa a rimanere qui
Immobili così
Indifferenti ormai
A tutti i bimbi che
Non cresceranno mai
Ma che senso ha ascoltare e non cambiare
Regaliamo al mondo quella pace
Che non puo aspettare più
Nel mondo che vorrei 


Nel mondo che vorrei
Avremo tutti un cuore
Il mondo che vorrei
Si chiamerebbe amore
Stringi forte le mie mani
E sentirai il mondo che vorrei
il mondo che vorrei

E voi come lo vorreste il mondo? Scrivetemi!
Elly:-)))

sabato 11 dicembre 2010

Le mie impronte

Oggi ho fatto un po' la monella perciò, per farmi perdonare, ho dedicato alla mia mammina questa poesia che ho trovato in rete.
Mamma,
Lo so che ti arrabbi
quando trovi le mie impronte
sui mobili e sui muri:
rallegrati però che sto crescendo
e rimarranno un ricordo solamente.
Perciò io ti regalo le mie impronte
perché tu possa, un giorno ben lontano,

vedere com'erano piccole le mie mani
al tempo in cui cercavan la tua mano. 
Elly:-)

venerdì 10 dicembre 2010

Continua a bussare

Tra i canti che stiamo preparando a scuola per lo spettacolo di Natale c'è "Continua a bussare", tratto dal copione teatrale "SE DAVVERO FOSSE NATALE" di COLOGGI-BAGGIO.



Trama:
Maria e Giuseppe a Betlemme, in cerca di un posto per dormire. Stanchi, si addormentano e Maria comincia a sognare. Nel sogno si ritrovano in una delle nostre città di oggi, e precisamente in una sorta di immondezzaio di periferia, abitato da un gruppo di barboni. È la sera della vigilia di Natale, ma la coppia non sa proprio di che festa si tratti. Uno dei barboni, “Rogna”, si offre di accompagnarli alla ricerca di un albergo per la notte. Lungo la strada passano per un centro commerciale (una sorta di luna-park animato dalla corsa ai regali); incontrano una troupe televisiva che sta girando uno spot pubblicitario natalizio; e subiscono il rifiuto degli albergatori che non li vogliono ospitare sia in quanto stranieri (clandestini dalla Palestina!), sia per la condizione di Maria, ormai visibilmente prossima al parto. Dopo varie vicissitudini, Maria e Giuseppe comprendono finalmente il motivo di quella strana e sfarzosa festa: è la ricorrenza della nascita di Gesù, Figlio di Dio, nato dalla vergine Maria in una notte a Betlemme! Per Maria è uno choc. Si sente male; ha le doglie. I barboni decidono di affidarla ad una ragazza straniera, Stella. A questo punto Maria si sveglia e con sua sorpresa si ritrova a Betlemme, ancora alla ricerca di un posto per dormire. Alla luce del suo strano sogno, lei, però, ha già capito dove far nascere Gesù: in mezzo ai barboni, alle baracche, ai poveri, agli emarginati; coloro, cioè, che hanno subito saputo davvero accoglierla.

.

Titolo:
SE FOSSE DAVVERO NATALE
Autori: Daniela Cologgi (copione) – Fabio Baggio (testi e musiche delle canzoni) – Gregorio Puccio (arrangiamenti, musiche)
Genere: Commedia musicale
Atti: Unico


Elly:-)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...