lunedì 12 settembre 2011

Il primo giorno di scuola


Basta svegliarsi tardi!
Le vacanze sono finite, 
ho rimesso in spalla lo zaino
 e sono tornata tra i banchi di scuola.  

La campanella è suonata 
e sono di nuovo alle prese con libri, 
compiti, interrogazioni e voti.

E' stato emozionante ritrovare i miei compagni di scuola e le mie maestre. 
A tutti auguro buon inizio dell'anno scolastico e buon lavoro.

Mi piacerebbe sapere da voi come avete trascorso le vostre vacanze, se a casa, al mare, in campagna o in montagna. Scrivetemi!


Elly

domenica 4 settembre 2011

Sila Piccola

Vi lascio alcune foto scattate da me nel Parco Nazionale della Sila.











Sm@ck da Elly.

sabato 3 settembre 2011

Sassi dipinti

Sulla spiaggia ho raccolto dei bellissimi sassi, così ho deciso,con l'aiuto della mia mamma, di decorarli con la tecnica dei "sassi dipinti".
Per realizzare una simpatica coccinella,un gattino coccolone e un' apetta  dallo sguardo un po' curioso ho usato i colori acrilici, che sono come gli acquerelli, ma  sono più brillanti . Infine ho spruzzato sui sassi una vernice trasparente protettiva.
Spero che i miei sassi dipinti vi piacciano!!!
Ora vi lascio una filastrocca sull'estate scritta da me:

                                  L'Estate
Grilli e cicale cantano,
le cavallette saltano.

Nemmeno un alito di vento,
e c' è un angolo in ombra a stento.

Nel cielo azzurro volano gli uccelli,
e non si vedono i pipistrelli.

C' è un sole accecante,
ma mi vien voglia di giocare in ogni istante.

Al mattino vado al mare
ma la  sera non ho voglia di riposare.



mercoledì 25 maggio 2011

Vuoi ballare con me? di Mathilde Bonetti



Lena è alta come una giraffa, ha i capelli arancioni, né ricci né lisci, e quando cammina si sente uno zombie. Ci mancava solo che sua madre la costringesse a frequentare un corso di ballo da sala nella scuola sotto casa! Cosa c'entra lei con quei ridicoli vestiti pieni di paillettes e le scarpe col tacco? E poi quello è uno sport da vecchi! Come mette piede in palestra, però, Lena si trova davanti Alex: fisico atletico e un sorriso che scioglierebbe anche un iceberg. E in più, una lezione dopo l'altra, Lena scopre di essere portata per il ballo, tanto che si trova a partecipare ai campionati regionali insieme al ragazzo dei suoi sogni... Chi avrebbe mai immaginato che ballare potesse essere così?


E' inutile dirvi che mi è piaciuto tantissimo e che l'ho letto tutto d'un fiato!!!
J Elly J  

martedì 24 maggio 2011

Visita ad Egnazia


Giovedì 5 maggio noi alunni di quarta siamo andati in gita nell’antica città pugliese di Egnazia (di cui oggi rimangono solo rovine) per conoscere la storia dei popoli che hanno abitato la nostra regione.
Al nostro arrivo le guide ci hanno portato in una grande stanza dove abbiamo seguito una lezione interattiva sugli Egizi e abbiamo realizzato un segnalibro sul quale ognuno ha scritto il proprio nome con i geroglifici.

Più tardi siamo andati a visitare gli scavi nel parco archeologico, dove abbiamo potuto osservare le acropoli e le necropoli.
Nelle acropoli abbiamo visto le rovine dell’Anfiteatro, di forma ellittica,
 la grande piazza Porticata, di forma trapezoidale e con funzione commerciale e di stoccaggio delle merci di provenienza soprattutto orientale,

la basilica Civile, in cui si amministrava la giustizia e si trattavano gli affari,
la via Traiana, che collegava Benevento con Brindisi,
e le basi delle moltissime abitazioni.
Alcuni edifici erano dedicati al culto delle divinità orientali. In questi sono stati ritrovati la testa del dio Attis, sacerdote di Cibele, e un altare su cui sono raffigurati in rilievo gli strumenti musicali propri del culto: i cembali, un timpano e due flauti.


Le terme avevano tre stanze: calidarium, tiepidarium e frigidarium:

Dopo la merenda ci siamo recati al Museo dove abbiamo potuto ammirare vari reperti come le tipiche trozzelle messapiche


e numerose anfore e vasi di vari tipi e forme, nonché macine, mosaici, statue, corredi funerari e scheletri.











Le necropoli mi hanno colpita molto perché le numerose tombe erano di tipo familiare ed erano scavate nella pietra e affrescate.
Un po' di storia:
A partire dal X secolo a.C. tutta la Puglia era abitata dal popolo dei Japigi, provenienti dall'Illiria (situata sull'altra sponda dell'Adriatico).
In seguito (VII secolo a.C.) essi si distinsero in: Dauni al Nord, Peuceti al Centro e Messapi al Sud.
Successivamente la zona abitata dai Dauni e dai Peucezi venne chiamata Apulia e Apuli quei due popoli. La zona dei Messapi venne denominata Calabria e Salentini il popolo che vi abitava.
Egnazia (Gnathia) fu prima città messapica, poi città romana. Scomparve all'inizio del medioevo, dopo la caduta dell'Impero Romano.

La gita a Egnazia è stato uno svago ma soprattutto un’ottima esperienza di apprendimento e un’occasione per socializzare con gli altri alunni.

J Elly J                                                                 

venerdì 4 marzo 2011

150° anniversario dell' Unità d'Italia

Piazza Prefettura (Bari)
In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, anche a Bari sono state organizzate varie manifestazioni
e varie mostre, sia artistiche che documentarie.
Sapete che da un sondaggio è risultato che ciò che simboleggia di più l'Unità d'Italia è il pane? Osservate con attenzione questa foto:
L'Italia è una scultura fatta con il pane!!!
Vi lascio con l'inno nazionale italiano, scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli e musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro. Per ascoltarlo cliccate su play: 

Buon anniversario Italia!
J Elly J 
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