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mercoledì 9 maggio 2012

Crescendo impari


Crescendo impari



E crescendo impari che la felicità non e’ quella delle grandi cose.
Non e’ quella che si insegue a vent’anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi…
La felicità non e’ quella che affanosamente si insegue credendo che l’amore sia tutto o niente…
non e’ quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e che esplodono fuori con tuoni spettacolari…
la felicità non e’ quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose…
…e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami…
E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
             

                                [Paulo Choelo]

venerdì 18 novembre 2011

World Day of the Rights of the Child

Il 20 Novembre è la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, che celebra la data in cui la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Era il 20 novembre 1989.
 Vi ricordo alcuni dei diritti dei bambini :

·   Il diritto all’eguaglianza senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso
·    Il diritto ai mezzi che consentono lo sviluppo in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale
·        Il diritto ad un nome e ad una nazionalità
·        Il diritto ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche
·        Il diritto a cure speciali in caso di invalidità
·        Il diritto ad amore, comprensione e protezione
·        Il diritto all’istruzione gratuita, attività ricreative e divertimento
Mi auguro che questa Giornata Universale dell’Infanzia ci aiuti a riflettere ed a dedicare un po’ piu di tempo (ed attenzioni) ai bambini meno fortunati.

Sm@ck a tutti da Elly

mercoledì 16 novembre 2011

L' ISTRUZIONE

Secondo l'UNICEF oltre 130 milioni di bambini in eta' da scuola elementare crescono, nei Paesi in via di sviluppo (Pvs), senza poter disporre di una istruzione di base. Per quasi un bambino su quattro nei Paesi in via di sviluppo il diritto allo studio non esiste.


Nelle ultime settimane in classe abbiamo dedicato molta attenzione al valore  dell'istruzione e ieri ogni alunno ha composto una poesia. Vi lascio quella di Francesco Urbano:

Imparare!

Ogni giorno si imparano
cose grandi e piccole.

S’impara a conoscere
e a conoscere se stessi.

Imparare è come aprire una magica porta …..
“Di qualsiasi cosa, tu veda,

fanne una gran bella scorta!!!
(Francesco Urbano)


Insieme alle nostre maestre, inoltre,  abbiamo letto e commentato vari testi e la seguente poesia:
L'istruzione


Se dai del pesce ad un uomo
egli si ciberà una volta.
Ma se tu gli insegni a pescare
egli si nutrirà per tutta la vita.
Se fai progetti per un anno,
semina del grano.
Se i tuoi progetti si estendono
a dieci anni,
pianta un albero.
Se essi abbracciano cento anni,
istruisci il popolo.
Seminando grano una volta,
ti assicuri un raccolto.
Se pianti un albero,
tu farai dieci raccolti.
Istruendo il popolo,
tu raccoglierai cento volte.

(Kuang-Tsen - poeta cinese)

Grazie a Francesco per la sua bellissima poesia.
Sm@ck a tutti da Elly
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